
12 aprile 2025
Verso l’infinito e oltre
Nuove tendenze e innovazioni tecnologiche in ostetricia
Responsabili scientifici
Donatella Fossa – Como, Enrico Iurlaro – Milano
Razionale
Negli ultimi anni, la popolazione ostetrica è cambiata sotto diversi aspetti. Un fattore chiave è l’aumento dell’età materna media: sempre più donne scelgono di avere figli più tardi nella vita, spesso a causa di scelte professionali o di fattori socioeconomici. Questo ha portato a un incremento di gravidanze ad alto rischio, poiché l’età avanzata è associata a un rischio maggiore di complicazioni come diabete gestazionale, preeclampsia ed emorragia del postpartum. La sfida del nuovo millennio si avvale del sussidio di nuove tendenze tecnologiche diagnostiche e terapeutiche che rivoluzionano la gestione della gravidanza, del parto e del post-partum. Tra le principali innovazioni ci sono l’intelligenza artificiale (AI), o altre tecnologie come il sistema di monitoraggio emodinamico non invasivo o il TEG/tromboelastometro per la misura della viscoelasticità dei coaguli che garantiscono cure più sicure, tempestive e su misura. La telemedicina prende piede nella gestione a distanza di pazienti con patologie aumentando l’offerta e la disponibilità dei nostri ospedali. Il sistema di monitoraggio emodinamico non invasivo è una tecnologia non invasiva utilizzata per monitorare la funzione cardiaca e l’emodinamica in tempo reale. In ostetricia, è particolarmente utile durante la gravidanza e in sala parto per valutare il flusso emodinamico materno, che può essere influenzato dai cambiamenti fisiologici della gravidanza o da complicazioni come preeclampsia o emorragie. Il TEG (Tromboelastografia) e il tromboelastometro per la misura della viscoelasticità dei coaguli sono due tecniche di emostasi viscoelastica utilizzate per valutare in tempo reale la coagulazione del sangue. Nella gestione delle pazienti ostetriche in squilibrio emodinamico, soprattutto in situazioni di emorragia postpartum o altre complicazioni emorragiche, questi strumenti sono cruciali per identificare precocemente anomalie nella coagulazione. Nuove metodiche di induzione al travaglio di parto nuovi dispositivi meccanici possono essere utili nel trattamento dell’emorragia del postpartum. Infine l’intelligenza artificiale con algoritmi di machine learning, può analizzare grandi quantità di dati cardiotocografici in tempo reale, identificando schemi o anomalie che potrebbero non essere immediatamente evidenti a occhio umano. L’uso dell’IA per la CTG consente di migliorare la precisione nel riconoscere situazioni di sofferenza fetale o di identificare rischi, come l’ipossia fetale, con maggiore rapidità. Gli algoritmi possono valutare una serie di parametri contemporaneamente, come la variabilità della frequenza cardiaca, le decelerazioni e la risposta alle contrazioni, riducendo i falsi positivi o negativi e supportando il medico nelle decisioni cliniche.
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